Il nostro club torna dai campionati italiani indoor giovanili, con due titoli. Il primo è arrivato dal salto con l'asta allieve, dove Giulia Poletti, ha vinto la gara con la misura di 3,30 che equivale anche al primato sociale allieve di specialità. Complimenti a lei e al suo tecnico Andrea Calandrina. Il secondo oro è arrivato nella staffetta 4x1 giro juniores. Il quartetto composto da Gamba, Mazza, Lavia e Maffioletti ha avuto la meglio sulla studentesca Rieti chiudendo con l'ottimo tempo di 1'42"88.
Note positive sono giunte da Eleonora Ricci che ha conquistato il bronzo nel getto del peso promesse. La simpatica atleta umbra ha lanciato 12,95 misura che le sta un po stretta visti i progressi di questa stagione. Purtroppo però a volte l'emozione la tradisce nelle manifestazioni importanti. Come dice qualcuno " Sono ragazzi". Un altro bronzo lo porta a casa Ginevra Squassabia che al primo anno della categoria promesse strappa un posto sul podio con il 8"73 (8"70 in batteria).
Bene anche Michela D'Angelo nei 60 piani promesse. La ragazza allenata da Renzo Fugazza, si è prima conquistata la finale con il primato personale di 7"64, per poi ben figurare in finale cogliendo la quarta posizione con il tempo di 7"69. Nella stessa gara, primato personale per la brava Elisa Somaschini 7"87. In gara anche Daniela Gioeni con 8"04.
La marcia ci ha regalato altre due medaglie importanti. Nella categoria allieve Francesca Songini giunge terza con il tempo di 15'02". Stessa posizione, ma nella categoria promesse, per Francesca Grange con il tempo di13'56"14. In gara anche Marta Maesani quinta tra le promesse con 15'23"96.
Ben si sono comportate anche le staffette. Detto della vittoria delle junior, ottima prova per l'inedita 4x1 giro allieve. Morpurgo, Braccia, Ebali e Bertoni hanno conquistato la quarta piazza con il tempo 1'47"85 a soli due centesimi dal bronzo. Davvero brave. Un po sfortunate sono state le promesse. Il quartetto Squassabia, Somaschini, Gioeni e D'Angelo ha conquistato il quarto posto. Una gara però condizionata da un brutto cambio tra Squassabia e Somaschini che ha rallentato la gara e che ha purtroppo anche causato delle ferite alla ragazza mantovana. Per fortuna nessuno si è fatto male gravemente e tutto si è risolto con un bel sorriso.
La sfortuna ha anche colpito la povera Federica Basani. Doveva essere una protagonista della gara di salto in lungo juniores e invece al secondo salto ha dovuto interrompere la sua gara per una brutta ferita causata dalle scarpe chiodate. Per lei 17 punti di sutura e tante lacrime. Siamo certi che però tornerà più forte di prima per riscattarsi al meglio. Prova opaca anche per Marta Maffioletti nei 60 metri. La forte velocista bergamasca, non è riuscita a qualificarsi per la finale, correndo un 7"82, tanto anonimo quanto poco veritiero viste le sue potenzialità. Si è comunque riscattata subito correndo una strepitosa 4x1 giro. Nei 60 metri juniores in gara anche Claudia Lavia che ha corso in 8"10.
Nel salto con l'asta allieve, sono anche state impegante Laura Olgiati e Sara Borghi, che hanno concluso la gara rispettivamente con le misure di 2,90 e 2,70; nel salto triplo juniores Stefania Gussago ha saltato 11,10; nel salto in lungo allieve Elisabeth Ebali finisce decima con 5,2chiudere Tania Oberti. Non era in forma, ma è stata grande la sua generosità e grinta nel correre sia gli 800 che i 1500. La aspettiamo all'aperto al massimo della sua forma.
Un applauso a tutte le ragazze impegnate. Al di là del risultato tecnico, hanno dato tutte il massimo, onorando la maglia che indossano e battendosi con coraggio.
Milano 16 Febbraio 2010
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