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MAGGI, UN VERO CONDOTTIERO!!!!

Intervistare Aldo Maggi è impresa difficile, ha rigettato articoli proposti da Severgnini e  Feltri, ci hanno provato invano Santoro e Vespa, ma il nostro direttore tecnico ha sempre, cortesemente, risposto no. Lui è uomo schivo, di poche parole (!!!!!!),  con un passato d’atleta vero che lo porterebbe a dominare facilmente nella categoria master a livello internazionale, ma si sa lui sfugge alla popolarità, è uomo di campo (quando lo trova aperto !!!! altrimenti da sala pesi !!!!) a cui tutti vogliono bene.

Incredibilmente l’inviato del “sito Italgest” è riuscito a far parlare (pur con molta fatica…..) il nostro Aldo.

 

Maggi , sei stato atleta ed ora tecnico, dove le maggiori soddisfazioni ?

Sicuramente come tecnico, come atleta ero scarso (non è vero, i parenti e gli amici del condominio lo hanno visto gareggiare anche in televisione scambiando una batteria dei campionati italiani per una finale e lui non ha mai smentito, solo per modestia ndr), come tecnico mi sono tolto invece tante soddisfazioni, non posso dimenticare la vittoria di Andrea Colombo ai Campionati Europei junior a San Sebastian o la partecipazione dello stesso atleta ai Giochi Olimpici di Sidney, per me che ho paura ad andare in aereo quel volo di oltre venti ore è stato terrificante, ma ne valeva la pena!  Auguro agli atleti che alleno ora, a Sara in primis, lo stesso percorso sportivo, ne sarei orgoglioso.

 

Ostacoli o velocità cosa c’è nel tuo dna?

Sicuramente gli ostacoli, ma per andare forte fra le barriere occorre essere anche dei velocisti, quindi devo allenare  lo sprint per trovare gli ostacolisti.

 

Raccontaci qualcosa della tua storia di atleta?

Era un’atletica diversa, con me correva Mennea ed ancora oggi non riesco a capacitarmi dei motivi per cui non l’ho mai battuto; ma ero un atleta da cuore gentile, facevo la staffetta con Renzo Fugazza e quando mi capitava di sbagliare i cambi  gli chiedevo scusa “in corsa”!

 

Stai per diventare nonno, tua nipote farà atletica?

Purtroppo credo di no,  mia figlia me lo vieterà!!! Pensare che mi diverto ad allenare i giovani, non mi contestano e sono sempre contenti (lo dice lui!!! ndr) consapevoli che prima o poi li porterò a raggiungere grandi successi (la modestia è un’altra delle qualità del nostro Maggi! ndr)

 

La tua pietanza, il tuo cantante ed il tuo atleta preferito ?

Senza dubbio brasato con polenta, un piatto leggero, per essere lucido subito dopo nello stilare i programmi d’allenamento; sul cantante preferisco non esprimermi, ma vorrei invece indicare due atleti, uno italiano ed uno straniero. Sono naturalmente due ostacolisti, il primo è Eddy Ottoz, il più grande interprete dei 110 hs in Italia e non solo; il secondo David Hemery il mitico quattrocentista ostacoli inglese vincitore dei Giochi Olimpici di Città del Messico con il primato del mondo, in quella finale mi piace ricordare la presenza di Roberto Frinolli, altro  atleta azzurro.

 

Com’è il tuo rapporto con internet?

Non buono, non comprendo, ma ogni volta che accendo il computer viene fuori un omino che dice “errore”, ho l’impressione che ce l’abbia  con me!!! (invece è falsa modestia viaggia con ben tre chiavette usb, con cui talvolta tenta anche di mettere in moto la macchina ndr)

 

Prometti di fare il bravo se nel 2011 Milano avrà una pista d’atletica aperta tutto l’anno?

No comment, potrei essere squalificato come Mourinho!!!

 

Dieci anni con noi in Italgest, praticamente dalla nascita del club, cosa farai da grande?

Per questa risposta potrebbe esserci qualcuno che chiede il divorzio!!! (quella santa donna della Tina!!! ndr), ma credo proprio che continuerò ad allenare, andare al campo è una malattia ed al tempo stesso momento di vita e divertimento!

 

Grazie, Aldo, sei un grande, ti vogliamo bene!!!!




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