Giulia, è vero che Scaglione ha deciso d’avviarti al giavellotto dopo aver assaggiato una tua torta ?
Quantomeno non l’ho spaventato, anzi il fatto che continui ad allenarmi ed a mangiare i miei dolci è un ottimo auspicio e la conferma che sono una brava cuoca.
Cinquantacinque metri sono un obbiettivo o un incubo?
Sicuramente un obbiettivo, anche se una settimana prima delle gare importanti comincio a soffrire d’insonnia, ma non è poi così grave!
Sorridi anche quando sei arrabbiata?
Non è facile farmi arrabbiare, l’ultima volta forse mi è capitato quando ci ha battuto la Fondiaria SAI, comunque solitamente sorrido e poi perdono tutti quelli che vogliono farmi arrabbiare!
Lanciatori, il più bello ed il mito, due nomi.
Il più bello è il norvegese Andreas Thorkildsen, prima era anche il mio mito, ma da quando mi ha tradito con Blanca Vlasic l’ho cancellato dal mio cuore. Il mito è Ester Balassini che mi ha aiutato a capire l’atletica in occasione di un raduno a Formia.
Un desiderio..
Nello sport battere la Fondiaria SAI, mi sento molto legata al mio club, nella vita fare una crociera in giro per il mondo con tanto tanto sole!!!!