Lo abbiamo inseguito con tenacia diverse volte, ma alla fine ce l'abbiamo fatta.!! La Italgest è campionde d'Italia under 23, a termine di due giorni di gare impeccabili da parte delle nostre atlete. A Modena, come sempre, non è stato facile. Atletica Brescia, Fondiaria Sai e Cariri, ci hanno sempre tenuto il fiato sul collo, ma la voglia di vincere è stata superiore a tutto.
Abbiamo detto due giorni di gare impeccabili. Un gruppo unito, pronto ad incoraggiarsi sempre a vicenda per non mollare mai. Laura Gamba, grande sia sui 100 metri che nelle due staffette, è la capitana della squadra juniores ed è sempre pronta ad affrontare, col suo bel sorriso, tutte le gare. Marta Maffioletti (oggi è il suo compleanno auguri!!!), è stata "costretta" per esigenze di squadra a correre 200, 400 e 4x400, e ancora adesso ci meravigliamo della qualità che ha messo in tutte e tre le gare, davvero grandiosa. Ginevra Sqaussabia, dapprima impegnata nei 100hs dove ha colto un'ottima terza piazza, è stata poi brava a provare il salto in alto proprio per cercare di portare quanti più punti possibili alla squadra. Il suo impegno è stato davvero eccellente. Il duo Moro e Basani, talento da vendere, impegnate rispettivamente nel triplo e nel lungo, ci hanno regalato grandi soddisfazioni e punti pesanti, dopo averci fatto venire un pò di tachicardia a causa dei salti nulli. Strepitoso il settore lanci, dove ai secondi di Ricci nel peso e Scasserra nel martello, si sono aggiunte le vittorie di Paccagnan (capitana delle promesse) nel giavellotto e di Apostolico nel Disco. Davvero generoso il settore mezzofondo. Menegardo, Airaghi e Oberti si sono battute con il cuore per cercare di portare punti indispensabili. Brava Beatrice Mazza sia nei 400 ostacoli che nelle staffette 4x400 e 4x100, sempre combattiva e mai disposta a mollare. Una sicurezza Francesca Grange nei 5km di marcia, gara che ha letteralmente dominato, mettendo in evidenza un ottimo stato di forma. Bene anche Fugazza e Moretto, impegnate nella 4x100 l'una e nella 4x400 l'altra. Una nota di merito va a Stefania Gussago, triplista, che si è inventata astista per riuscire a coprire la gara, questo è quello che chiamiamo spirito di sacrificio. Brava e generosa.
Che dire ancora. Un grazie al presidente che in mezzo a mille problemi, attraverso l'impegno organizzativo ed economico, ha permesso il raggiungimento di questo obbiettivo. Un ringraziamento ai tecnici, che nella loro diversità, riescono in ogni caso a dare sempre preziosi consigli e a mantenere un clima disteso nella squadra. Per quanto riguarda invece chi vi scrive, posso solamente dire di essere orgoglioso di tutte voi ragazze e onorato di far parte di questa gloriosa società.
Adesso un po di riposo per tutti e poi ci si tuffa nella nuova stagione.
Milano 11 Ottobre 2010 |