Eccoci di nuovo qui, di ritorno da un altro weekend in territorio marchigiano. Con la conclusione dei Campionati italiani assoluti, cala il sipario su questa stagione indoor. Per noi della Italgest è stato un weekend di passione, con alti e bassi e con tanti spunti da analizzare.
Nella mattinata di Sabato, la prima a scendere in pedana è stata Eleonora Ricci. Un atteggiamento mentale diverso rispetto alle uscite precedenti, le ha permesso di cogliere la quarta piazza con la misura di 13,64. Sicuramente un buon punto da cui ripartire per vivere una stagione outdoor da protagonista. E' toccato poi alle quattrocentiste Marina Mambretti ed Eleonora Sirtoli. La prima corre una buona batteria, chiudendo con il tempo di 55"34 che equivale anche al suo record personale al coperto; la Sirtoli invece ha corso in 55"46 tempo sicuramente al di sotto delle sue potenzialità ma che sicuramente non fa preoccupare visto che la sua preparazione è stata improntata sulla stagione outdoor; per lei si è trattato di un buon test per valutare quanto svolto sinora in allenamento. Nei 60hs Ginevra Squassabia, non è riuscita ad entrare in finale, ma ha comunque corso un'ottima batteria facendo segnare il suo record personale con 8"67. E' stata poi la volta dei 1500 metri, dove Chiara Nichetti, ha interrotto la sua gara dopo 1000 metri. Forse la tropa tensione le ha gocato un brutto scherzo e le ha fatto perdere sicurezza metro dopo metro in una gara che la vedeva in lotta per un piazzamento di prestigio. Purtroppo lo sport è anche questo, e siamo sicuri che Chiara saprà riscattarsi alla prima occasione utile, confermando il suo talento e la sua grinta. A conclusione della prima giornata, era in programma la 3km di marcia dove Francesca Grange non è sembrata brillante come altre volte chiudendo in 14'20"95.
E siamo a domenica, dove la prima a scendere in pista è stata Marina Mambretti nelle batterie degli 800 metri. Una tattica di gara un po discutibile, non le ha comunque impedito di correre un ottima gara. In batteria ha corso in 2'11"74 per poi migliorarsi in finale con il tempo di 2'10"24. Spazio poi alla velocità dove Michela D'Angelo centra la finale con il tempo di 7"65. In finale chiude settima con 7"69. Una nota di merito va a Barbara Lah, che dopo anni di carriera riesce sempre a regalare soddisfazioni. Seppur in una gara dal modesto contenuto tecnico, la nostra Barbara ha saputo cogliere l'occasione e raggiungere una quarta piazza tanto meritata quanto inattesa. A chiudere la manifestazione la 4x1 giro. Il quartetto composto da Gamba, Fugazza M., D'Angelo e Sirtoli, giunge secondo alle spalle della Forestale con il tempo di 1'40"80.
La classifica finale ci vede ancora una volta secondi dietro la corazzata Fondiaria Sai, bravi nello sfruttare tutte le loro carte. Ma questa volta dobbiamo veramente dire che la sfortuna non ci ha aiutato. Senza gli episodi negativi della fase giovanile, saremmo sicuramente riusciti a conquistare il titolo. Però purtroppo la storia e soprattutto lo sport non si fa nè con i se nè con i ma.
Brave a tutte le ragazze. E speriamo di poterci rifare nella stagione all'aperto.
Milano 01 Marzo 2010
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