Ciao a tutti, ci eravamo lasciati in partenza per Modena, e ci ritroviamo dopo alcune settimane in cui, i ritmi frenetici della quotidianità, non ci hanno dato tempo per aggiornare il sito. Abbiamo vissuto le gare di Modena con grande serenità e tranquillità. Le nostre ragazze hanno centrato l'obbiettivo che era stato prefissato: secondo posto dietro i "giganti" della Audacia Records, che si sono portati a casa con merito anche questo titolo.
Va in archivio anche questa stagione, lunga e con un bilancio sicuramente positivo. Abbiamo raccolto titoli italiani e podi in tutte le categorie; dal cross alle indoor, fino alla stagione all'aperto. Un'annata che ha confermato che, nonostante le difficoltà economiche dettate dalla mancanza di uno sponsor che supporti la nostra attività, il nostro club è sempre tra i primi in Italia e questo grazie allo sforzo e al sacrificio di tutti. Spesso si rischia di cadere nella retorica, ma credetemi non è così. In questa società c'è gente che lavora solo per passione, per il piacere di vivere l'atletica e per il gusto di vedere realizzati i sogni agonistici di qualche ragazza. Dal presidente, ai dirigenti, ai tecnici, mi piacerebbe menzionare tutti uno per uno per rendere pubblico l'enorme mole di lavoro "oscuro" che viene fatto.
E mi piace sottolineare lo spirito di chi questa società la fa andare avanti. Come tutte le famiglie, ci sono discussioni personali, litigi, voglia di mollare tutto per le difficoltà che si incontrano a livello organizzativo e strutturale; spesso si è delusi dalla poca considerazione che si ha dalle istituzioni; eppure nessuno o quasi molla; si va avanti vittime di una "malattia" che si chiama atletica. Forse il segreto del nostro club è quello di riuscire a discutere di tutto, tra tutti sempre con quell'ironia e quegli sfottò che sono tipici di chi si conosce da anni e di chi, visti i problemi ben più seri della vita, ritiene sia meglio vivere lo sport con ironia, non prendendosi troppo sul serio.
Pertanto, un saluto a tutti...a chi questa società la vive, l'ha vissuta e speriamo la vivrà per altri anni.
F.S.
Milano, 20 ottobre 2011
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